È dunque giunto il momento per un nuovo modello di report, connesso, integrato e capace non solo di analizzare completamente ed accuratamente le performance globali dell’impresa, ma anche di “integrarle” appunto, mostrando cioè chiaramente le connessioni esistenti tra processi di decision making inerenti ad attività impattanti sui fattori ESG e la produzione di valore economico finanziario delle organizzazioni.

Il Report Integrato consiste nella redazione di un singolo bilancio che combini le informazioni finanziarie e quelle non finanziarie (come quelle inerenti alle questioni sociali, ambientali e di governance) relative alle performance di un’impresa, col duplice fine di potenziare:

  • l’approccio comunicativo  verso gli stakeholder dell’organizzazione;
  • l’approccio gestionale migliorando il processo di decision making.

 

L’integrazione delle informazioni finanziarie e di quelle non finanziarie è possibile perché il bilancio integrato non deriva dalla semplice predisposizione di un documento cartaceo combinato, ma si prefigura come una piattaforma concettuale che viene supportata dalla piattaforma tecnologica del sito web dell’organizzazione che lo redige, avvalendosi dell’uso di internet per comunicare una vasta gamma di dati dettagliati che siano di particolare interesse per diversi gruppi di stakeholder e che ne soddisfino le necessità informative.

Questo processo induce ad un potenziamento del canale di comunicazione con i diversi portatori di interesse e, per questo, aumenta la buona reputazione dell’impresa e la fiducia accordatale dalla società.

Redigere un report integrato prelude  all’ottenimento di cinque benefici importanti per le aziende:

  1. Migliora la trasparenza, fornendo un quadro chiaro circa le relazioni fra l’impresa e i suoi stakeholder e circa gli obiettivi che questa si è prefissa e i relativi risultati ottenuti.
  2. Permette di quantificare il valore della Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), dal momento che il report integrato, andando “oltre” al bilancio di sostenibilità, dovrebbe identificare e misurare concretamente e con precisione in che modo azioni sviluppate dall’impresa nel campo sociale, ambientale e della governance impattano sulla generazione di valore economico-finanziario.
  3. Rafforza il sistema di decision making, migliorando il processo di definizione degli obiettivi e delle strategie, di controllo dei risultati e permettendo di organizzare tempestivamente meccanismi correttivi.
  4. Incentiva il processo di stakeholder engagement, poiché, migliorando la comunicazione delle informazioni con gli stakeholder, incentiva processi comunicativi bidirezionali, in grado di integrare le considerazioni e le attese dei diversi portatori di interessa nelle strategie e decisioni d’impresa.
  5. Diminuisce il rischio reputazionale, attraverso un migliore controllo degli impatti dell’organizzazione sui fattori non finanziari e un aumento delle performance connesse. 

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