Modello organizzativo 231/01

ADOTTA IL MODELLO 231 CON LA NOSTRA CONSULENZA!

Vuoi ottenere una maggiore tutela contro i comportamenti illeciti?

Vuoi attenuare o eliminare il rischio di sanzioni pecuniarie?

Vuoi ridurre il rischio amministrativo e la perdita di competitività sul mercato?

BilanciaRSI, società attiva da oltre 15 anni sui temi della Legalità e della Sostenibilità d’impresa, supporta le aziende che desiderano adottare il Modello Organizzativo Ex D.Lgs 231/2001 (Modello Organizzativo), offrendo un servizio completo di consulenza.

 

info@bilanciarsi.it

Per maggiori informazioni o per un preventivo:

tel: 0543 1796 327

231.jpg

Il Modello Organizzativo Ex D.Lgs 231/2001 (di seguito anche Modello Organizzativo) è stato sviluppato dal legislatore allo scopo di

favorire l’impresa nell’anticipare i reati previsti dell’entrata in vigore del D.Lgs 8 giugno 2001, n. 231 recante disposizioni in materia di responsabilità amministrativa a carico delle società.

Sulla base del decreto, non solo i singoli individui ma anche le società possono rispondere in sede amministrativa di fatti illeciti materialmente compiuti da una persona fisica che risulti in qualche modo legata alla società stessa.

Per ovviare a questo rischio importante, le aziende possono cautelarsi adottando  e facendo rispettare Modelli di organizzazione e gestione interna.

COME FUNZIONA IL MODELLO 231

L’adozione di un Modello Organizzativo 231 consente di difendersi da numerose tipologie di reato, rispetto alle quali conviene che una Società adotti efficaci procedure e processi di gestione del rischio:

  • reati contro le pubbliche amministrazioni (es. truffa, concussione, corruzione,…);
  • reati contro la fede pubblica (es. falsità in moneta, in carte di pubblico credito, in valori di bollo,…);
  • reati societari (es. falso in bilancio, aggiotaggio,…);
  • abusi di mercato (es. abuso di informazioni privilegiate,…);
  • reati transnazionali (es. riciclaggio,…);
  • delitti con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico;
  • delitti contro la personalità individuale;
  • delitti tentati.

La più recente evoluzione della normativa ha incluso, inoltre, altre tipologie di reati che si estendono al campo della salute e sicurezza e dell’ambiente.

COME PROTEGGERSI DAI RISCHI:

Modello 231

Una Società che intenda dotarsi del Modello Organizzativo 231, mette in atto un sistema di gestione e minimizzazione del rischio che le consente di:

  • ottenere una maggiore tutela verso comportamenti illeciti dei propri dipendenti;
  • attenuare o eliminare il rischio di sanzioni pecuniarie, alcune delle quali di non indifferente portata;
  • ridurre il rischio amministrativo e la perdita di competitività sul mercato.

Relativamente alle potenziali aree di rischio, con la nostra consulenza sarà possibile sviluppare una serie di iniziative di assistenza per:

  1. l’adeguamento di:
  • procedure e standards interni tesi a prevenire ragionevolmente la commissione dei reati previsti dalla norma;
  • un sistema di deleghe di funzioni, volto all’identificazione dei centri di responsabilità ed alla descrizione dei compiti assegnati all’interno dell’Organizzazione.
  1. la redazione delle linee guida del codice di condotta/etico.
  2. l’attivazione dell’organismo interno, dedicato a vigilare sul funzionamento, aggiornamento ed osservanza del modello organizzativo e di gestione e dei suoi elementi costitutivi.

Tale attività sarà estesa a tutte le aree che, concordemente con l’Organizzazione, si considereranno potenzialmente esposte ai reati di cui al D.Lgs. n. 231/2001.