La rivista Amministrazione&Finanza pubblica l’articolo “Imprese, responsabilità e strumenti etici: il rating di legalità nella realtà italiana” redatto da Andrea Casadei

L’edizione n. 11 – Novembre 2015 del mensile Amministrazione e Finanza [Editrice Wolters Kluwer Italia s.r.l.], ospita “Imprese, responsabilità e strumenti etici: il rating di legalità nella realtà italiana” a cura di Andrea Casadei.

L’articolo presenta una panoramica degli strumenti di RSI a disposizione delle aziende: dalle iniziative a tutela dell’etica aziendale al Rating di Legalità per valorizzare le imprese virtuose.

Strumenti come il Rating di legalità rappresentano la volontà di dare credito alle imprese sane e virtuose, promuovendo la crescita economica e tutelando le imprese virtuose in questo frangente ancora caratterizzato da difficoltà di accesso ai finanziamenti, poiché consente loro di ottenere una migliore bancabilità e, conseguentemente, continuare l’attività mantenendo il controllo delle commesse e dei mercati, senza entrare in contatto con reti illegali e togliendo spazio all’economia distorta.

Il nostro articolo si propone di divulgare l’idea che il rispetto della legalità non sia soltanto un valore etico, ma una scelta conveniente anche dal punto di vista economico-imprenditoriale: l’accesso al credito da parte delle imprese responsabili è agevolato e, soprattutto, rispettando le regole, le aziende entrano in un circuito virtuoso in grado di avvantaggiarle economicamente, salvaguardando il loro know-how, i lavoratori ed i mercati, in linea con una visione competitiva del  fare impresa.

I dati raccolti da studi e ricerche, e quelli inerenti alle White List e all’elenco elaborato e costantemente aggiornato dall’AGCM, ci dimostrano come si sta facendo largo la concezione di sviluppo economico legato al concetto di legalità, specialmente in un contesto imprenditoriale in lenta ma innegabile transizione verso la responsabilità e la trasparenza.

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