I principi contenuti nelle Linee Guida dell’OCSE, possono costituire un efficace ausilio per gestire al meglio la fase di internazionalizzazione delle imprese italiane.

Le linee guida OCSE fanno parte della dichiarazione dell’OCSE (organizzazione internazionale composta dai rappresentanti dei governi degli Stati membri) sugli investimenti internazionali e le imprese multinazionali.

Esse rappresentano uno dei principali strumenti internazionali connessi al tema della Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), in quanto esplicitano e promuovono principi ispirati ai concetti di sviluppo sostenibile e gestione responsabile d’impresa a 360 gradi (economica-sociale-ambientale).

Ma cosa sono le Linee Guida OCSE? Sono raccomandazioni di crattere volontario (le imprese, cioè non hanno l’obbligo di applicarle ma possono decidere se attuarle oppure no) sviluppate in modo sistematico che prevedono un ampio ventaglio di principi fondamentali tra i quali:

  • il rispetto dei diritti umani
  • le norme fondamentali del lavoro
  • il riconoscimento del “principio precauzionale” per l’impatto ambientale
  • impegni chiari sulla tutela dell’ambiente
  • tutela dei consumatori
  • il controllo della catena produttiva

Si parla inoltre:

  • di un maggiore impegno sull’informazione dei lavoratori in tutti i paesi dove l’impresa opera
  • di misure specifiche per l’eliminazione della corruzione che è un problema molto diffuso, sul quale l’OCSE ha avviato da tempo un programma specifico.

Il rispetto dei principi in esse contenuti conferisce alle imprese diversi vantaggi:

  • maggiore visibilità agli occhi degli attori istituzionali e, in genere, della comunità del territorio estero
  • un più celere superamento della diffidenza, dovuta alla mancanza di conoscenza dell’impresa
  • lo sviluppo di migliori processi cooperativi, reciprocamente vantaggiosi
  • più celere e facile attrazione di risorse, sia finanziarie che intellettuali (capitale umano, per esempio), per l’impresa
  • diminuzione o annullamento dei contrasti con la comunità del territorio estero.

In virtù di quanto specificato è necessario considerare le Linee Guida OCSE come un indispensabile strumento per le imprese che investono e internazionalizzano all’estero parti rileventi del loro business; uno strumento di carattere sicuramente volontario, ma che l’evoluzione dei mercati, della concorrenza e della pressione competitiva, rende quanto mai indispensabile per:

  • minimizzare i costi elevati di penetrazione nel territorio estero: legati a loro volta a costi di transazione per l’istaurazione dei rapprti da parte dell’impresa con gli attori del territorio estero (comunità, istituzioni, fornitori, clienti, ecc)
  • acquisire un vantaggio competitivo, partendo dallo sviluppo di una brand awareness e brand image forte e consolidata.

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