Il concetto di Responsabilità Sociale d’Impresa non possiede ancora una sola “veste”, un’univoca definizione “ufficiale”.

Si parla, con significato affine, di “etica di impresa”, di “cittadinanza aziendale” (corporate citizenship), di “sviluppo sostenibile”, di “sviluppo durevole”.

Tutti questi concetti sembrano, comunque, ruotare attorno ad una cardine comune, che risponde ai criteri del cosiddetto “triplice approccio” (Triple Bottom Line): per valutare le prestazioni globali di un’impresa è necessario fare riferimento all’insieme delle sue performance economiche, di tutela ambientale e di contributo sociale.

Solamente qualora l’impresa operi simultaneamente ed equamente su questi tre “lati” del business, essa potrà produrre un reale valore sostenibile nel tempo. (Fig.1)

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Fig. 1: il valore sostenibile d’impresa

Il denominatore comune delle molteplici definizioni, tuttavia discende da una univoca concezione secondo la quale l’impresa è al centro di un grande universo di relazioni con diversi portatori di interesse (stakeholder) da soddisfare.

Al giorno d’oggi l’essenza della RSI è stata inquadrata, sviscerata e teorizzata in ogni suo aspetto e nella pratica aziendale si sta assistendo a numerosi tentativi di applicazione che si fanno sempre più frequenti da parte delle imprese.

Sì, perché la RSI non risulta essere solamente una tematica astratta di scarso impatto sulla realtà aziendale, sul mercato e sul business globale, ma, se attuata strategicamente dalle imprese può essere uno strumento in grado di:

  • valutare il reale valore aggiunto che incorporano e le potenzialità che i prodotti e le attività dell’impresa possono produrre, se connessi alle tematiche socio-ambientali;
  • monitorare e prevenire i rischi finanaziari, ambientali, sociali ed organizzativi che insorgono ad ogni cambiamento del contesto competitivo e di mercato;
  • trasformare rischi in opportunità per l’impresa che vuole raggiungere un vantaggio competitivo sul mercato globale.

Ma cosa significa essere strategicamente responsabili per l’impresa?

Significa ancorare la RSI al business di riferimento e non cosiderarla come attività accessoria. Significa incorporarla alle stretegie produttive, organizzative, commerciali, significa inserirla nella cultura dell’impresa.

In questo modo la RSI può essere veramente una strumento concreto e proficuo per le imprese, una leva sulla quale l’azienda puòagire per generare un concreto bisogno di competitività ed avere successo sul mercato.

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