Senza dubbio l’azienda svedese Ikea rappresenta un caso di best practice nel campo delle azioni sostenibili. Lo stessa mission della società la dice lunga: “Creare una vita quotidiana migliore per la maggioranza delle persone”. Un obiettivo che impatta fortemente sulle tematiche sociali e che viene realizzato ogni giorno in tutte le fasi delle attività di IKEA: dalla progettazione del prodotto alla gestione del singolo punto vendita. Da poco, inoltre, è stato pubblicato il report del gruppo che sintetizza tutte i progetti dedicati allo sviluppo della sostenibilità d’impresa nell’anno appena trascorso: sono tutte azioni centrate sull’attenzione per l’ambiente e per il sociale.

Di particolare rilevanza risulta il nuovo impegno del gruppo verso lo sviluppo di una mobilità sostenibile. L’azienda vorrebbe infatti che almeno il 15% dei clienti si recasse nei punti vendita con mezzi alternativi all’auto.

E allora ecco Ikea impegnata nell’organizzazione di un funzionale servizio di navette, per raggiungere e lasciare i propri negozi, nell’offrire incentivi ai clienti che preferiscono utilizzare il trasporto pubblico, nel progettare servizi di car-sharing. Anche in riferimento ai propri collaboratori Ikea ha progettato una mobilità sostenibile, incentivando l’impiego di auto a basso impatto ambientale per gli spostamenti aziendali, il car-pooling, il car-sharing ed agevolazioni economiche per l’acquisto di abbonamenti a mezzi pubblici.

Un ulteriore “punto di forza sostenibile” del Gruppo è costituito, dall’efficace riduzione dei consumi energetici (-13,1% nell’anno 2007), dall’aumento dell’ approvvigionamento energetico derivante da fonti rinnovabili (85,17% nell’anno 2007), dalla gestione razionale dei rifiuti prodotti dai propri negozi ridotti e riciclati attraverso forme di raccolta differenziata (83,7% di rifiuti recuperati nell’anno 2007).

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