La campagna europea  Make resources count è un’iniziativa dell’ Environmental European Bureau (EEB) e si propone di contrastare lo spreco di risorse e di incoraggiare il cambiamento radicale delle modalità di progettazione, produzione, commercializzazione e gestione del ciclo di vita dei beni, inclusi imballaggi e articoli usa e getta.

L’obiettivo della campagna è sensibilizzare i cittadini europei sulla natura limitata ed esauribile delle risorse e diffondere uno stile di vita più sostenibile; tanto che l’iniziativa è stata lanciata in concomitanza con la consultazione aperta dalla Commissione europea per ottenere pareri utili a formulare la normativa sul pacchetto “economia circolare” attesa per fine anno.

Attualmente,  tutta l’attenzione è concentrata sulla fase finale, quella in cui i beni diventano rifiuti, nonostante questo approccio abbia dimostrato i suoi limiti, che non possono essere contrastati nemmeno dalla raccolta differenziata. Al contrario, una progettazione sostenibile abbatterebbe sensibilmente gli impatti ambientali dei beni prodotti, che, secondo i dati diffusi dall’EEB, sono causati per l’80% proprio a monte, nella fase di design.

A livello europeo, dunque, la campagna Make resouces count si prefigge di avviare un’azione decisa dal basso, che influenzi le legislazioni dei governi.

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